Stagione dei grandi freddi, o delle tre 'C':Coccole Cioccolata e Coperta
Però non esiste una ricettasu come realizzare l'uomo perfetto, perciò oggi mi concentro solo sulla seconda C.
Ebbene si, la cioccolata calda è qualcosa che non può mancare in queste fredde giornate natalizie, con i tetti coperti di neve e un profumo costante di caldarroste (bruciate) per la strada :)
In più, la cioccolata viene sempre criticata per via delle sue calorie o per la brutta reputazione di causare brufoli e pustole.
In realtà il caco ha molte qualità da non sottovalutare, soprattutto se si è vogliosi della prima C ;)
Il cioccolato infatti viene spesso associato all’innamoramento e alla sensualità, perché racchiude nella sua bontà qualcosa d'inafferrabile e d’incantatore.
Tra le sostanze contenute nel cacao, c'è la teobromina alla quale già nel '700 era riconosciuta un' attività farmacologia. La sua azione influenzerebbe sopratutto il sistema nervoso centrale dove agirebbe come stimolante, aumentando energia, prontezza di riflessi, concentrazione e desiderio sessuale, qualità ricollegabili all’effetto “buonumore”.

Recenti studi scientifici hanno poi riscontrato nella cioccolata la presenza della “feniletilamina”, molecola prodotta naturalmente dall'organismo durante l'innamoramento. La sua attività avrebbe come principale effetto il rilascio di “dopamina”, neurotrasmettitore legato alle sensazioni di piacere che soddisfano stimoli come fame, sete e pulsione erotica.
Quindi, fanciulle e maschietti di tutto il mondo, non abbiate paura di concedervi una tazza fumante di cioccolata, perchè mette di buonumore, riscalda corpo e cuore e vi regala -anche se solo per qualche minuto- una meravigliosa sensazione di benessere.
Niente ciobar, o cacao già pronto: se volete godere della bontà del VERO cioccolato, seguite la mia ricetta, perfezionata di anno in anno :)
Cioccolata calda in tazza aromatizzata alle spezie
ingredienti per una tazza di cioccolata:1 cucchiaio e mezzo di cacao amaro in polvere della migliore qualità
2 cucchiai di zucchero integrale di canna (ha un aroma diverso da quello bianco raffinato)
1 cucchiaino di maizena o, in alternativa, farina bianca 00
1 pizzico di cannella in polvere
1 grattata di noce moscata
1 bustinadi vanillina o 1 stecca di vaniglia
250 ml di latte
(ingredienti facoltativi:
1 pizzico di paprika dolce, o peperoncino
1 cucchiaino di rum
1/2 cucchiaino di burro)
Preparazione:
mettete tutti gli ingredienti, tranne il latte, in un pentolino d'acciaio e con un cucchiaio mescolate fino ad omogeneizzare il tutto, evitando di formare grumi.
Versate a freddo, il latte, un cucchiaio per volta e mescolate fino a farlo assorbire. Quando il composto non presenterà più grumi potrete metterlo sul fuoco lento.
Non abbandonate nemmeno per un secondo il vostro pentolino e non smettete mai di rimescolare. Dopo una decina di minuti il vostro composto dal tipico colore marrone-rossastro comincerà a divenire meno fluido, perchè la farina e il cacao cominciano a legare con le proteine del latte . Ora dovrete insistere un po' di più "grattando" il fondo della pentola, perchè in questa fase il composto tende ad attacare un pochino. Nei prossimi cinque minuti la cioccolata comincerà a ribollire leggermente e a condensarsi ancora di più. Spegnete e versate in tazza.
Se volete, potete guarnire con panna montata e per ultimo un pizzico di cannella. Se la dovete servire ad altri, un trucco d'effetto è creare riccioli di cioccolato da una tavoletta utilizzando un pelapatate.
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Per chi invece è proprio a dieta, e non vuole concedersi nemmeno uno sgarro (spero non ci sia nessuno) consiglio la lettura del libro 'Chocolat' di Joanne Harris.
Metto qui l'incipit
«Siamo arrivate con il vento del carnevale. Un vento tiepido per febbraio, carico degli odori caldi delle frittelle sfrigolanti, delle salsicce e delle cialde friabili e dolci cotte alla piastra proprio sul bordo della strada, con i coriandoli che scivolano simili a nevischio da colletti e polsini e finiscono sui marciapiedi come inutile antidoto contro l'inverno. C'è un'eccitazione febbrile nella folla disposta lungo la stretta via principale, i colli che si allungano per vedere il carro fasciato di carta crespata, con i suoi nastri svolazzanti e le coccarde di cartoncino. Anouk guarda, gli occhi spalancati, un palloncino giallo in una mano e una trombetta nell'altra, tra un cesto per la spesa e un triste cane marrone.»
Informazioni prede da:
taccuinistorici.it
e... il mio quaderno di cucina :P
Ciao Silvietta, adoro il cioccolato in qualsiasi sua forma e adoro l libro/film Chocolat. Nel film adoro i colori, le ambientazioni i personaggi e nel libro mi immergo e mi sembra di sentire i profumi. E poi grazie,dal tuo blog ho rubato la ricetta della BURROBIRRA per mia figlia,fan accanita di Harry Potter. Se ti va visita il mio blog....baci Antonella.
RispondiEliminaCi credo che adori chocolat, a partire dall'immagine del tuo profilo al nome del tuo blog :D
RispondiEliminaSono contenta che il blog ti piaccia, spero che tua figlia abbia gradito la Burrobirra... se non altro per sentirsi più vicina a Harry, Ron, Hermione e gli altri eroi del libro =P
Spero di rivederti ancora nel blog! :)
molto interessante :D la proverò oggi! cmq complimenti per il blog è molto carino, e anche il nome!
RispondiEliminaho provato la ricetta, è magnifica! :D altro che ciobar (sottolineo che prima di conoscere questa ricetta adoravo la ciobar :D )
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